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Il vestire consapevole diviene un' analisi del rapporto e dell'interazione tra l'uomo, che rappresenta il volume e la personalità e l'abito, ovvero la forma e il materiale.
"Se l'uomo è un essere mutevole, il vestito è una molteplicità di elementi - spiega Mariavittoria Sargentini - Dall'interazione tra i due, il corpo trova la sua modalità di vestire e l'abito scopre la sua personalità". La traduzione fisica di questi principi filosofici è evidente nella scelta di costruzioni-capi in materiali naturali, adatti per qualsiasi stagione.
Nel progetto jersey al quadrato il gioco bidimensionale ideato tra materiale e forma, viene sviluppato mediante l'utilizzo del tessuto elastico composto da fibre naturali (PR proteina del latte e lenpur fibra del legno) e, attraverso la figura geometrica del quadrato, preso come modulo contenitore delle dimensioni del corpo umano (70x70cm, 80x80cm, 90x90cm, 65x65cm, 85x85cm, 105x105cm...).
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